Sono passati tanti anni, nel frattempo qualche fettina di pollo e di pesce sul sushi l'ho mangiata, ma sono profondamente convinta che si dovrebbe abolire per legge il consumo di carne e pesce. Se non riusciamo a convincere gli onnivori che non è giusto, forse riusciremo a prenderli dal lato salutista, ovvero la carne fa male al cuore e il pesce è pieno di mercurio ed altre schifezze. E se anche questo non bastasse, eccovi un "bel" video della PETA che ho visto sul blog di tippitappi:
Probabilmente ora sarete scioccati e forse qualcuno si sarà promesso di non mangiare più carne e pesce, ma come fare? Se non sapete da che parte iniziare, provate a spulciare questi siti sull'alimentazione veg(etari)ana:
Go Veg (in inglese)
LAV
Oltre la specie
Società scientifica di nutrizione vegetariana
Veg Pyramid
Veganblog
Vegan Home
Vegan Italia
Vegan3000
E se avete dei bambini e non siete sicuri che una dieta veg(etari)ana sia completa, eccovi un estratto dal sito Società scientifica di nutrizione vegetariana"Considerazioni sulla pianificazione di diete vegane: bambini e adolescenti (da 1 a 19 anni)" di Virginia Messina, MPH, RD; Ann Reed Mangels, PhD, RD, FADA:
Le diete Vegane includono solamente cibi di origine vegetale - cereali, verdura, frutta, legumi, noci, semi oleaginosi, e Grassi vegetali. Sebbene le probabilità di incorrere in carenze nutrizionali aumentino nelle diete più restrittive, diete Vegane adeguate possono essere pianificate quando i genitori si impegnino a scegliere cibi appropriati ed a seguire Linee Guida appropriate nella pianificazione dei pasti. In accordo sia con la American Dietetic Association (1) che con la American Academy of Pediatrics (2), le diete Vegane ben pianificate possono garantire normali crescita e sviluppo nei bambini.A chi invece non fosse ancora convinto che mangiare la carne e il pesce sia sbagliato dal punto di vista etico ed ecologico, consiglio di dare un'occhiata al consumo d'acqua necessario per la produzione dei vari alimenti, tra cui la carne:
Iniziativa Cambia Menu della LAV
Iniziativa Acqua virtuale di HERA
Vi faccio solo qualche esempio:
4650 litri d'acqua per una bistecca di manzo da 300 g
2400 litri per un hamburger da 150 g 1700 litri per 500 g di riso
780 litri per un pacco di pasta da 500 g
650 litri per 500 g di grano
50 litri per un'arancia da 100 g
40 litri per una fetta di pane da 30 g
13 litri per un pomodoro piccolo da 70 g
Se vi piacciono le guide cartacee, vi posso consigliare due titoli, che ho acquistato di recente:
Cucina Naturale (rivista mensile disponibile in edicola o in abbonamento, anche come versione digitale online):
Ricette vegetariane per bambini di Nicola Graimes
(ricevuto in omaggio con l'abbonamento a Cucina Naturale)
Solo Crudo di Stefano Momenté
(quest'ultimo donatomi dalla mia amica Fiona - grazie!)
E per finire... per i più titubanti o troppo golosi e convinti che i veg(etari)ani mangino male, ecco la mia ultima creazione, senza burro, senza uova e senza latte:
Dolce bananoso vegan
Ingredienti:
80 g di fecola di patate
270 g di farina "0"
4 banane mature
120 g di olio di girasole
120 g di zucchero grezzo di canna
17 g / 1 bustina di cremor tartaro (lievito vegan)
la buccia gratuggiata di un limone (bio)
Optional: granella di zucchero e farina di carruba per guarnire
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 200°C
Frullare le banane
Aggiungere l'olio e frullare di nuovo
Aggiungere gli altri ingredienti e mescolare
Stendere l'impasto su una teglia ricoperta di carta da forno
Guarnire con un po' di farina di carrube e della granella di zucchero, se si desidera
Infornare per 15 minuti
Et voilà!





non per essere polemico, ma . . .
RispondiEliminaAmante di tutto quanto mi offre la natura, cuoco per diletto, ricercatore di alimenti di qualità ed attento allea salute, mi permetto di dissentire.
non scientificamente, non da salutista, ma da Animale, e come tale predatore e , per natura, carnivoro.
Vai a dire ad un leone di mangiare insalata a pranzo, lui preferisce la gazzella, e non perché è cattivo, ma perché non ha estraniato l'animale dal suo contesto naturale, e così come la gazzella si nutre di vegetali, così il leone si nutre di gazzelle.
Il fatto che l'uomo abbia fatto della sua intelligenza strumento per far fruttare la caccia, e successivamente ottimizzare ancor di più con l'allevamento, non lo rende diverso dal leone: siamo animali carnivori, e come tali ci comportiamo.
Da qui, all'allevamento intensivo ed inumano cui sono sottoposti taluni animali, il passo è più lungo di quel che sembra, e l'opposizione è doverosa, tuttavia la rinuncia ad un alimento per noi naturale come la carne, non deve far leva su questi concetti, ed è, dal mio punto di vista, comunque una forzatura.
E' il mio pensiero in merito, credo che la carne sia parte fondamentale della nostra alimentazione, e credo anche che una corretta educazione dovrebbe portarci ad insegnare ai nostri figli a scegliere: non prendo la fettina impacchettata al mega iper super mercato, magari precotta.
Piuttosto vado presso un allevamento, serio, non intensivo, dove l'allevatore sa che è l'animale a dargli da vivere, e per questo lo rispetta, faccio vivere a mio figlio cosa vuol dire avere la bistecca nel piatto, e poi, dal punto vendita di dell'allevamento, acquisto il mio taglio preferito.
Riportiamo i nostri bambini a scoprire da dove arriva quello che hanno nel piatto: le bistecche non crescono nel banco frigo!
Con tutto, rispetto la scelta di chi decide di essere Vegetariano, un po meno quando si giudica chi non lo è.
ciauz
Cris
http://blog.rigon.biz
Cris, chi ha detto che siccome l'uomo è in grado di digerire gli alimenti animali li debba per forza mangiarli? ;o)
RispondiEliminaÈ ormai appurato che la carne faccia male, lo sanno anche i muri, però nella situazione in cui ci troviamo ora si aggiungono anche i problemi ecologici, che sono molto, molto più gravi della nostra personale salute.
Che poi tu ti mangi una o due bistecche a settimana, tra l'altro acquistata da un produttore attento ai diritti degli animali, è una buona scelta, perché cerchi di rispettare l'ambiente e di tutelare i diritti degli animali. Ma sicuramente non mangiandoli li tuteli di più ;o)
E come dicevi tu, bisogna spiegare ai figli da dove arriva il cibo. Questo è molto importante. Poi sceglieranno loro cosa fare.
Ciao Cris, mi chiamo Silvia, amica di Sabine.
RispondiEliminaScusami, credimi senza alcun fine polemico, vorrei approfondire l'argomento.
Gli esseri umani non sono carnivori, ma onnivori. E da una dieta onnivora a prevalenza vegetariana è passatto a una dieta onnivora a prevalenza carnivora negli ultimi (siamo larghi) 100 anni, con tutti i problemi di salute e ambientali che ne derivano.
La tua scelta di andare a prendere la carne in allevamenti non intensivi e di non farne abuso è senza dubbio positiva ma purtroppo non appartieni a un gruppo numeroso. La maggior parte della carne disponibile sul mercato proviene da allevamenti intensivi in cui gli animali soffrono (e non poco) e la cui carne non è di buona qualità. Per non parlare degli sprechi e quindi anche di morti inutili, perché la carne viene buttata via.
Non so se hai visto Report su Rai3 qualche mese fa, ma è stato molto chiaro.
Oltre a questo, se ci fai caso, anche i nutrizionisti che compaiono in TV, nonché i medici di famiglia, hanno cominciato a dire da qualche anno di non consumare carne più di 2 o 3 volte alla settimana (ovvero 2 o 3 pasti alla settimana) perché la carne è una delle concause nell'insorgenza del cancro (perché il transito intestinale è più lento e le tossine permangono più a lungo nel nostro fisico - cito Veronesi) e di altre malattie cardiovascolari. Il punto è che gli umani hanno basato un'enorme fetta di economia sugli allevamenti di bestiame e non possono dire, guardate che una volta a settimana è più che sufficiente e se ne può fare anche senza.
La carne è parte fondamentale nella dieta umana se consumata come fanno le popolazioni che noi giudichiamo "arretrate", ovvero 3 o 4 volte l'anno nelle grandi occasioni. :o).
Piacere di averti virtualmente conosciuto.
Ciao
Silvia
Non ho approfondito dal punto di vista medico, e nemmeno da quello scientifico e tanto meno da quello ecologico, ma mi riprometto di farlo cercando di mantenere un profilo quanto più possibile distaccato.
RispondiEliminaTuttavia, l'affermazione "la carne fa male" la trovi prevalentemente su riviste vegetariane: chiedi all'oste se il vino è buono!
Quindi che sia appurato, e che lo sappiano anche i muri, permettimi di affermare che sia un opinione, e come tale opinabile (scusa l'assonanza)
@Silvia
Il piacere è tutto mio, e vorrei riportare una tua frase che condivido cercando di mantenere un profilo basso, ed assolutamente non polemico :da una dieta onnivora a prevalenza vegetariana è passatto a una dieta onnivora a prevalenza carnivora
Scusa l'errore : carnivori, come parte di una dieta onnivora.
L'economia su larga scala ha sicuramente contribuito a questa variazione di tendenza portando la nostra dieta verso una deriva "carnivora", e sono d'accordo con te: questo non è l'unico settore dove i soldi, e la bramosia di averne sempre più, ci fa sbandare e perdere la strada.
Su due piedi, ma come detto approfondirò, non vedo il centro del problema sull'essere o meno vegetariani, ma piuttosto, e cito di nuovo Silvia, il fatto che la mia ricerca di una carne allevata in un certo modo, mi fa appartenere ad una cerchia di persone davvero ristretta.
Se tutta l'energia che i vegetariani spendono nel demonizzare la carne, la dirottassero verso l'educazione per un consumo consapevole, simile al mio, forse si otterrebbero risultati migliori per tutti.
Però non mescoliamo i problemi in un unica minestra che risulterebbe troppo condita: la tutela dei diritti degli animali è una cosa, l'avere una buona dieta e basarla su un consumo consapevole, attento allo stesso tempo alle tecniche di allevamento, ed al rispetto del pianeta, sono tutt'altra cosa, e soprattutto devono, secondo me, nella coscienza di ciascuno avere pesi diversi.
Dedichiamo tante risorse per tutelare gli animali, e quante per tutelare gli umani?
Ma questa frase apre troppi coperchi, quindi lasciatela cadere a terra.
A presto, dopo che avrò approfondito in modo medico/scientifico/ambientale.
ciauz
Cris
http://blog.rigon.biz
Cris, perché non unire la tutela dei diritti degli animali, una buona dieta, un consumo consapevole e il rispetto del pianeta (e degli uomini)? Se tutti riduciamo il consumo di carne, facciamo del bene agli animali, alla nostra dieta, al pianeta e anche agli uomini (perché in certi paesi l'acqua viene usata per gli allevamenti, mentre la gente muore di sete) e consumiamo consapevolmente, non credi? ;o)
RispondiEliminaAssolutamente d'accordo, è che molte volte vedo la gente prodigarsi per la tutela degli animali e non accorgersi che dietro l'angolo ci sono bambini senza genitori, abbandonati in istituti fatiscenti, privi di ogni diritto e tutela ed attenzione.
RispondiEliminaci spaventiamo se un canile è sporco, ma non se un orfano vive in un istituto, senza qualcuno che lo faccia giocare, che renda vivo un suo diritto fondamentale: ridere!
Tani volontari vanno nei canili a portare a spasso i cani, poverini... pochi li vedo andare ad organizzare giochi e feste per i bambini, e ancora di meno sono quelli che si impegnano per dare un futuro a chi magari per avere un secchio d'acqua cammina 2 ore sotto il sole!
Ok, ho preso una deriva che non volevo prendere... scusate, ma è più forte di me: ho tre figli, e non riesco ad accettare che dei bimbi, in qualsiasi parte del mondo non abbiano di che giocare.
fine OT.
Cris
No, non è un OT. Hai ragione ;o) E sei un super papà, questo lo avevo capito!
RispondiEliminaPotremmo scrivere un post su quanto è difficile adottare un bambino per esempio...
Buon fine settimana!
Bleach .. il video lo vedo solo ora...
RispondiEliminaraccapricciante, ma non ha nulla a che fare con salute, pianeta, ecologia, nutrizione e soprattutto coscienza, se non per quella di chi si macchia di determinate azioni.
è facile mostra la mano di un uomo che schiacci ala testa di un pulcino, ma non è essendo vegetariano che si risolve il problema.
Se i soldi spesi per quel video fossero stati dedicati alla formazione, nelle scuole primarie, su come selezionare ciò che acquistiamo e consumiamo, allora sarebbero stati spesi bene, altre sì lo sarebbero stati se spesi nella denuncia verso certi metodi di allevamento, e di soppressione: sono andati negli angoli remoti del mondo a cercare casi estremi per la causa sbagliata, secondo me!
SI', con forza, ad un vido così, di denuncia, contro un metodo sbagliato.
NO, con altrettanta forza, ad un video così, a favore di una dieta!!!!!
E' triste, e svilente per i suoi stessi contenuti, che si vedono spoglieti di quello che potrebbe essere il loro vero valore.
basta, sto filosofeggiando.
Buon WE a tutti.
PS: posso fare la caldarroste questa domenica?
prometto che le taglierò pian pianino...
scherzo
ciao
Cris
E vai con le caldarroste, se poi le tagli piano, meglio ancora :o)
RispondiEliminaA parte gli scherzi, essere vegetariani non è SOLO una dieta. È una forma mentis. Almeno dovrebbe esserlo. Perché se uno non mangia le bistecche solo per la linea o per il terrore dei tumori, allora non ha capito niente, ovvero non tutto ;o)
Ciao e buon weekend, magari facendo qualche giretto con il Chariot! Il che è molto ecologico ;o)